Chiuso per ferie
Il blog è andato in vacanza, una settimana di sano riposo.
Si riapre il 25 agosto...
Non perdere tempo...
Simone ieri ha sdraiato la sua moto, finendo dritto in un fossato. Constatato che di salute era tutto OK, sono partite le imprecazioni, durate qualche decina di minuti.
Ieri sera Anahi raccontava così gli istanti che ne sono seguiti:
Anahi: mi ha chiamato in ufficio dicendomi che aveva distrutto la moto. Chi ti ha risposto una mia collega vero?
Simone: sì sì, ero nero dalla rabbia.
Anahi: ho mollato lì tutto, ho detto alla mia titolare che dovevo andare via in fretta, Simone era caduto in moto.
Simone: sto bene, ma caxxo la moto...
Cristian: ragazzi, visto che abbiamo appurato che Simone sta bene e che la moto in definitiva non ha grossi danni, raccontate un po' di questa collega... 
Marco: ottima osservazione 
Si avvicina la vacanza...
Oramai manca poco, solo un paio di giorni.
Poi il sottoscritto salirà su una barca a vela per 7 giorni, direzione Costa Azzurra.
Vuoi per un discorso di mare e sole, entrambi elementi che odio fortemente, vuoi per un discorso di stato d'animo che ancora non mi consente di godere del sano relax, non sono per niente entusiasta di partire: mi manca quello spirito che dovrebbe accompagnare ognuno di noi in partenza per una vacanza.
Poi la realtà del momento, il contesto gioioso ed allegro della compagnia, oscureranno sicuramente tristi pensieri ricorrenti. E come palliativo ritengo che possa anche andare bene, DEVO uscire da questa casa per un po', DEVO respirare un'aria estranea, anche se il contesto in parte non lo sarà.
Tutto quanto sopra, sarebbe decisamente diverso se la destinazione fossero gli USA. Questo è garantito!
Ma per ora di USA se ne parla solo facendo riferimento ai ricordi.
Anche se...
Honda CB1000R: le mie impressioni
Anzitutto una premessa: il sottoscritto non è un pilota professionista, tantomeno un giornalista sportivo, ma più semplicemente un amante delle due ruote con alle spalle (11) anni di esperienza.
Detto questo, mi accingo di seguito ad esternare le mie inpressioni sulla nuova Honda CB1000R dopo 800 chilometri, percorsi in autostrada, su strade di montagna, in città.
ESTETICA
Fattore soggettivo, l'estetica è in stile "aggressiv", molto più rilevabile dal vivo che in qualsiasi foto. La moto è stata progettata in Italia da professinisti italiani e sempre in Italia viene prodotta (eccezion fatta per il propulsore): ho notato alcuni particolari di assemblaggio non proprio in stile "Jap", come ad esempio i due "bottoni" a pressione che fissano una parte dell'esile cupolino, particolari un po' economici.
MOTORE
100 Nm di coppia si fanno sentire, eccome, specialmente per me che "scendo" da un 600 supersport con pari cavalli circa, ma dalla coppia quasi dimezzata, o poco meno. I 120 cv abbondanti si fanno sentire (tutti!) già a 2000 giri, in qualsiasi marcia, al punto che spesso si perde la cognizione di quale marcia si ha inserita (utile sarebbe avere sul display il segnalatore del numero di marcia inserita). Se si apre abbondantemente il gas, i giri motore salgono vertiginosamente e molto velocemente, cambiare da una marcia all'altra implica un tempo minimo.
Per chi ama le impennate, è sufficiente con la prima inserita, agire sulla manopola del gas aumentandone la dose affinchè la moto rivolga il muso con rispetto al cielo; non c'è bisogno della classica "frustata" che spesso si è obbligati a fare con una 600.
MANEGGEVOLEZZA
Sempre per chi come me, arriva da posizioni di guida sacrificate e sportivamente estreme, sia la posizione di guida che la maneggevolezza fanno la differenza: cambiare direzione, grazie al manubrio alto e largo, è un gioco da ragazzi. La CB1000R scende in piega come una qualsiasi supersportiva, senza timori e senza richiedere particolari "inviti" pesanti.
SOSPENSIONI E ASSETTO
Riferito alle tarature originali, le sospensioni sono (per i miei gusti estremi di guida) troppo morbide: se si incontrano in piega delle sconnessioni sull'asfalto, si inizia a "ballare" e si perde la linea, rischiando di ritrovarsi pericolosamente nell'altra corsia, per effetto dell'innascato dondolio.
Fortunatamente i progettisti hanno previsto forcelle e ammortizzatore ultraregolabili, che dovrebbero eliminare completamente i problemi.
Ovvio che il discorso vale solo per chi è desideroso di usare la naked Honda come una supersport. Chi invece vuole divertirsi senza esagerare, le tarature originali potrebbero non richiedere modifiche.
CONFORT DI GUIDA
Stiamo parlando di una naked, che per quanto possa essere sportiva, ha una posizione di guida rilassata e la seduta poco caricata in avanti: i polsi non vengono sollecitati dal carico del proprio corpo e il manubrio largo ha le manopole alla giusta altezza.
L'esile cupolino, per ovvi motivi, "fa quello che può": l'aria viene deviata fino a velocità comprese tra i 120/130 km/h. Oltre si fa sentire pesantemente, a 180 km/h diventa quasi impossibile restare fermi eretti.
Ma la CB1000R non è fatta per correre.
Il sellino per il passeggero non è abbondante, in compenso le pedane non sono troppo alte e la gambe non dovrebbero assumere troppo la posizione piegata come sulle supersport, ma nemmeno troppo dritta come su altre moto della stessa categoria.
La sensazione reale però non la posso riportare, per il semplice fatto che "dietro" non ci è salit(a) ancora nessuna...
Infine, il cambio di tipologia di moto, è stato dettato, tra le altre cose che non sto a spiegarvi, dalla volontà di avere più confort e una posizione di guida meno sdraiata, nonchè da un esagerato e troppo pericoloso comportamento che si andava prospettando negli ultimi tempi con la supersportiva.
E' arrivato il momento di cambiare mezzo
Da ieri la mia motocicletta è ufficialmente in vendita.
La potete trovare qui.
Chiunque legga, anche se non interessato, faccia girare il link. Più persone leggono l'annuncio, maggiore è la possibilità di vendita (ma che ve lo dico a fare...).
E magari ti dicono "non ci avevo pensato"...
E' dura. Lo so. Indietro non si torna. E io lo accetto.
E combatto. Ogni giorno combatto affinchè riesca a superare l'ostacolo, che apparentemente sembra invalicabile. Solo la convinzione che tutto è possibile, mi consente a piccoli e lenti passi si guardare avanti, ma purtroppo non impedisce di girarmi costantemente e soffrire.
Succedono poi delle situazioni che come un maglio picchiato duro, ti presentano dinnanzi tutto quello che è stato, senza sconti, tutto lì, ben in vista, limpido cristallino.
Talune di queste situazioni non sono purtroppo controllabili, altre invece lo sono eccome, sono sufficienti tatto, organizzazione, buon gusto e il sentimento.
Non sempre però, nonostante non richiedano esagerato impegno, questi strumenti vengono usati.
E succede allora che io non mi permetto di invadere i tuoi spazi, rinunciando talune volte alla compagnia di cari amici. E come minimo mi aspetto che tu faccia lo stesso, con correttezza e buon senso.
Non come è successo un paio di ore fa... quando sbarazzina e sorridente ti sei presentata in un contesto che non ti appartiene e nel quale ben sapevi della mia presenza.
Questa non è correttezza, non è buon gusto, non è rispetto per chi hai amato, sono semplice menefreghismo, leggerezza, superficialità e se vogliamo (vogliamo!) anche un briciolo di cattiveria.
Facebook New Version. Ma....
- di: Cristian
- il: 23/07/2008 17:53:27
- in: Informatica/Web |
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Pochi minuti fa mi sono collegato a Facebook e... lo stesso Facebook mi ha informato che la nuova versione non è compatibile con il mio obsoleto browser.
Orbene, il browser che ho utilizzato per accedere è Internet Explorer 7 (v. 7.0.5730.11), non prima però di aver installato la SP3 di Windows XP.
Sembra però che Facebook richieda una versione superiore di IE rispetto alla mia. Dal momento che oltre la versione 7 è disponibile solo una versione IE8 Beta (quindi da prendere con "le pinze"), si può sapere quale versione di IE gradisce il sito di social network americano?
Come si vede dall'immagine, in alto a destra esiste un link che porta alla vecchia versione del sito, link che però non funziona.
Risultato? Se vuoi accedere a Facebook, o usi Firefox, oppure, per il momento, non accedi.
Ben inteso che la mancanza è poca perdita.
Superfluo dire che con con Firefox non sussistono problemi...
Moldavo uccide in incidente d'auto
Io mi chiedo perchè in questi casi ad andarcene al creatore siamo sempre noi e mai loro...
Hispanico Latino - Me Vuelvo Loca
- di: Cristian
- il: 17/07/2008 14:24:28
- in: Divertimento |
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E' periodo di bachata...
Pomp...i a go-go
Zacinto, ATENE, è una delle isole più belle della Grecia, sicuramente per il suo aspettopaesaggistico, ma anche perchè è spesso teatro di party trasgressivi a base di sesso.
Ad esempio, due giorni fa si è tenuta una vera e propria gara di sesso orale: alcune donne in vacanza si sono prestate e hanno partecipato attivamente.
Ciò che mi rattrista è che quando si tengono confronti agonistici di questo genere, mai nessuno mi invita 

















